Anche in vacanza, l’alimentazione per una ballerina resta un equilibrio tra energia, leggerezza e piacere🌿
In questo articolo ti porto con me per scoprire cosa mangio in una giornata tipo durante le mie ferie in Sicilia: piatti semplici, 100% vegetali e facili da preparare, perfetti per mantenere vitalità e benessere… senza rinunciare al gusto🌞
Colazione

In estate, amo cominciare le mie giornate con della frutta fresca e un porridge di avena overnight. Scelgo frutta biologica e alterno banane, susine, albicocche, pesche, anguria e cantalupo.
Per realizzare il porridge, la sera prima unisco in una tazza:
- 30g di fiocchi di avena
- 20g di semi di lino macinati
- 3 cucchiai di yogurt vegetale alla soia
- un goccio di latte di avena (fino a raggiungere una consistenza cremosa)
- un pizzico di cannella
Lascio riposare in frigo tutta la notte e la mattina dopo guarnisco con del burro di arachidi🍉
Pranzo

A metà mattina, se mi viene fame, mangio una manciata di frutta secca: la mia preferita sono gli anacardi!
A pranzo, invece, preparo spesso insalate con rucola e pomodorini, condite con salsa tahina (crema di semi di sesamo, ricca di calcio). Come fonte proteica scelgo il tofu (adoro quello al basilico e quello affumicato della Lidl) oppure un burger o una cotoletta vegetale della linea biologica della Coop.
Non consumo spesso prodotti processati, ma quando lo faccio scelgo quelli con una lista di ingredienti corta, senza additivi, conservanti o coloranti. Accompagno il tutto con del pane fresco: in foto, sulla sinistra del pane nero ai semi, e sulla destra un panino al pomodoro.
Merenda

Nel pomeriggio, mangio sempre qualcosa di dolce. In foto, dello yogurt di soia con cannella e una susina.
Ho mangiato anche un paio di biscotti castelbuonesi di Paolo Forti, ma ho dimenticato di fotografarli🍪
Cena

Per cena, ho preparato delle lenticchie con cavolo verza, e delle verdure al forno con patate.
Per le lenticchie: ho fatto un soffritto leggero di cipolla, ho unito 400g di lenticchie secche e mezzo cavolo cappuccio tagliato a strisce fini, ho aggiunto due dadi vegetali e dell’acqua fino a coprire il tutto. Ho cotto per 20/25 minuti, fino a quando le lenticchie sono diventate morbide.
Per le verdure: ho tagliato a cubetti 4 patate grandi, una melanzana, una zucchina grande e una cipolla media. Ho condito con sale, olio evo e spezie a piacere, e ho cotto in forno preriscaldato statico a 200° per 40 minuti.
Apporto nutrizionale della giornata💡
Ecco una sintesi dei principali nutrienti assunti nei vari pasti:
- Colazione: ricca di fibre, proteine vegetali e acidi grassi omega-3 grazie ai semi di lino e allo yogurt di soia fortificato.
- Merenda mattutina: anacardi per una buona quota di proteine, ferro e grassi insaturi.
- Pranzo: insalata fresca con salsa tahina, pane e cotoletta vegetale per un mix di proteine, calcio e ferro.
- Merenda pomeridiana: spuntino leggero con yogurt vegetale, frutta e biscotti integrali.
- Cena: legumi, verdure e patate per un apporto equilibrato di carboidrati complessi, proteine e micronutrienti.
A completamento, ho assunto la mia integrazione quotidiana di vitamina B12 e vitamina D, indispensabile in un’alimentazione vegetale per garantire un apporto ottimale.
Conclusioni
Spero che questo articolo ti abbia dato spunti per ricette vegetali veloci, gustose e nutrienti, da sperimentare e, se vorrai, includere nella tua alimentazione quotidiana.
Ho deciso di condividere una mia giornata alimentare tipo per due motivi:
- Purtroppo c’è ancora troppa disinformazione sulla dieta vegetale. Voglio sfatare il mito secondo cui sarebbe carente di nutrienti e non adatta agli sportivi. Io sono vegana da 12 anni e non ho mai avuto alcun problema. Se vuoi approfondire, ecco cosa dice la scienza a riguardo: Nutrizione Vegetariana: informazioni sulla sana alimentazione – SSNV
- Alcune persone pensano che mangiare vegetale significhi rinunciare al gusto e spendere ore in cucina a preparare piatti complessi con ingredienti sconosciuti. La realtà è un’altra: il regno vegetale è una scoperta di sapori e di colori. L’unica cosa a cui si rinuncia, è la crudeltà nel piatto.
Il veganismo non è una dieta: è il pricipio etico per cui l’essere umano dovrebbe vivere senza sfruttare gli altri animali. L’alimentazione vegetale è soltanto una delle applicazioni pratiche di questo principio: non vado allo zoo, non indosso pellicce, non acquisto accessori in pelle.
Rispettare gli animali per davvero significa smettere di considerarli come degli oggetti, degli schiavi da sfruttare a nostro beneficio, e riconoscerli come degli individui meritevoli di rispetto.
Chiudo l’articolo con una domanda per te: da oggi fino alla fine della tua vita, quanti animali dovranno essere sfruttati a tuo nome? Zero, o più di zero?
Se la risposta è zero, ovvero se non vuoi che nessun essere senziente venga più sfruttato a causa tua, allora il veganismo è l’unica soluzione. Altrimenti, continuerai ad essere la ragione per cui, ogni giorno, miliardi di animali innocenti vengono messi al mondo per vivere una vita di sofferenze, e per poi ritrovarsi appesi per una gamba con la gola aperta al macello, a soli pochi mesi di vita. Guarda coi tuoi occhi.
Ciao Federica!
Nom sono una ballerina na ti seguo da tantissimo!!!
Bellissimo questo articolo ! Grazie di divulgare l’alimentazione veg al 100% anche per lo sport, qualunque esso sia !
Loredana
Ciao Loredana, grazie di cuore a te del commento! Sono felice che l’articolo ti sia piaciuto. Un abbraccio e alla prossima💚